L’avventura di Shinya Nakano su due ruote iniziò molto presto, in sella a delle piccole pocketbike. Il pilota giapponese ottenne il suo primo successo a otto anni, vincendo il suo campionato regionale in questa categoria.
Disputò i suoi primi Gran Premi qualche anno dopo, nel 1994, innanzitutto sulla scena regionale, nelle 125cc e nelle 250cc. In quello stesso anno, s’impose alla 4 Ore di Suzuka. Sbarcò nel campionato giapponese nel 1995, nell’ottavo di litro. Concluse quella prima campagna al dodicesimo rango però migliorò significativamente i suoi risultati l’anno seguente e giunse sesto nella classifica generale. I suoi progressi veloci lo fecero passare alle 250cc nel 1997. Il rookie fu brillante e si classificò quinto in un campionato che vinse l’anno seguente.
Shinya Nakano era allora pronto per passare al campionato del mondo. Nel 1999, integrò la squadra francese Yamaha Tech3 nella quale si fece notare sulla scena mondiale. Quarto alla fine della stagione, il piccolo giapponese segnò i suoi primi podi ed una vittoria. Fu logicamente eletto Debuttante dell’Anno !
In primo piano per tutta la stagione 2000, Shinya mancò la consacrazione sulla linea di arrivo dell’ultimo Gran Premio e dovette cedere il titolo al suo compagno di squadra Olivier Jacque per alcuni centesimi. Tutti e due passarono comunque alla categoria regina nel 2001, assieme al team Tech3. Nakano fu brillante e fu nuovamente eletto Debuttante dell’Anno dopo aver segnato un primo podio nelle 500cc in Germania.
Con l’arrivo dei quattro tempi, il 2002 fu un anno difficile per Shinya. Ancora alla guida di una YZR500, il giapponese beneficiava di mezzi deboli di fronte alle potenti Honda RC211V. Per le ultime gare ricevette una YZR-M1 ma, a causa del poco tempo che ebbe a disposizione per scoprire questo mezzo, non potè inserirsi nelle lotte agli avamposti.
Considerato che la Yamaha non desiderava prolungare il suo contratto, Nakano trovò rifugio in seno alla squadra spagnola d’Antin dove dispose di una M1 privata. Nonostante la sua regolarità, Shinya non potè ottenere meglio di un quinto posto come migliore risultato – in Italia ed in Spagna. Decimo del campionato, accettò l’offerta della Kawasaki che raggiunse nel 2004.
Il pilota giapponese raccolse quella sfida con entusiasmo e moltiplicò gli sforzi per sviluppare la giovane Ninja ZX-RR. Il lavoro pagò e Shinya regalò alle truppe di Harald Eckl il loro primissimo podio nelle MotoGP, in Giappone, e concluse la stagione al decimo rango.
Nakano è rimasto fedele alla Kawasaki nel 2005 con l’obiettivo di far progredire ancora la Ninja. Tuttavia questa stagione è stata un po’ più deludente di quella precedente e Shinya non ha potuto tornare sul podio. Ha comunque segnato regolarmente dei punti e ha centrato il suo bersaglio concludendo la stagione nella top 10. Quest’anno il pilota giapponese prosegue il suo impengo con la squadra di Harald Eckl.