Marco Melandri scoprì la competizione ad otto anni. Come tanti, iniziò con le Minimoto e passò gran parte della sua infanzia sui circuiti, assieme a suo padre che all’epoca correva nel campionato italiano.
Il giovane ravennate si mise presto in evidenza grazie al suo talento ed accumulò i record di precocità. Più giovane vincitore di una manche del Trofeo Honda nel 1996, diventò il più giovane poleman, il più giovane vincitore di una corsa ed il più giovane laureato del campionato d’Italia l’anno successivo.
Le porte del Mondiale si aprirono e Marco debuttò nelle 125cc nel 1998 in sella ad una Honda. Marco si portò nuovamente sotto i riflettori concludendo la sua prima campagna al terzo rango, dopo aver conquistato la sua prima vittoria. Questo successo, ottenuto ad Assen, fece di lui il più giovane vincitore di un Gran Premio 125cc : aveva 15 anni e 324 giorni.
Nel 1999, Melandri mancò il titolo per un punto e scelse di passare nella categoria superiore con l’Aprilia. Gli servirono tre stagioni per conquistare gli allori nelle 250cc dopo aver vinto nove delle sedici manche del campionato. A 20 anni e 74 giorni, diventò il più giovane re della categoria.
Nel 2003 la Yamaha gli offrì la possibilità di entrare nella classe regina. Il suo debutto fu difficile e segnato da una caduta pesante a Suzuka che gli fece saltare i primi due Gran Premi dela stagione. In seguito Marco fu autore di qualche bella prestazione senza riuscire a confermare.
Nel 2004, l’italiano integrò la squadra francese Yamaha Tech3 dove fu associato al giapponese Norick Abe. Melandri incontrò nuove difficoltà, ma riuscì a salire sul podio al Catalunya e nei Paesi Bassi… diventando ancora una volta il più giovane pilota a salire su un podio nelle MotoGP ! Concluse l’anno al dodicesimo rango.
Deluso dalla sua esperienza con la Yamaha, Melandri ha raggiunto la Honda nel 2005, affiancando Sete Gibernau alla Telefonica Movistar del suo connazionale Fausto Gresini. Avvolto da una squadra italiana, Marco si è presto sentito a suo agio in sella alla RC211V. E’ salito sul podio di Jerez, in occasione del primo Gran Premio della stagione ed è riuscito a concludere il campionato con il titolo di vice campione in tasca dopo aver vinto due GP.