Nato a Houston (Texas), Colin Edwards ebbe il virus della moto sin dalla sua più tenera età. Suo padre, ex pilota, gli regalò la sua prima moto quando aveva tre anni e lo iscrisse ad una prima corsa l’anno successivo.
Il giovane Colin accumulò i trofei sui circuiti di motocross. Stanco dopo dieci anni di competizione, si concesse un anno di pausa nel 1989. Aveva 15 anni ! La sua passione per le due ruote fu più forte del resto, ma Edwards lasciò il motocross per iniziare a correre sui circuiti.
Amatore in un primo momento, il texano vinse ogni gara che disputò e diventò professionista alla fine del 1991. Nel 1992 vinse il titolo di campione degli Stati-Uniti 250cc davanti a Kenny Roberts Jr prima di raggiungere la Yamaha per disputare il campionato AMA Superbike. Dopo due campagne negli USA, il costruttore giapponese fece debuttare Edwards sulla scena mondiale. Segnò alcuni podi e, soprattutto, vinse la prestigiosa Otto Ore di Suzuka nel 1996. Nello stesso anno, giunse anche terzo alla Daytona 200.
Passò alla Honda nel 1998 e, dopo un anno di adattamento, giunse secondo nel campionato del mondo Superbike. Vinse il titolo l’anno seguente grazie ad otto vittorie e tre podi. Troy Bayliss gli impedì di ripetere questo successo nel 2001, ma Colin fu nuovamente iridato nel 2002.
L’Aprilia gli offrì allora l’occasione di debuttare nel campionato del mondo MotoGP. La sua prima stagione in sella alla RS Cube fu difficile sia per Colin che per il suo compagno di squadra Noriyuki Haga. Con un settimo posto come miglior risultato, Edwards si ricorderà più a lungo dell’incendio della sua moto al Sachsenring piuttosto che dei suoi risultati in gara.
Nel 2004, Colin raggiunse la Honda grazie alla squadra Telefonica Movistar diretta da Fausto Gresini. Salì in due occasioni sul podio (a Donington e Losail), segnò un miglior giro in gara (a Donington) e lottò qualche volta agli avamposti. In quell’anno, concluse il campionato al quinto rango.
Per il 2005, Colin Edwards ha raggiunto la Yamaha dove ha affiancato il campione del mondo Valentino Rossi. Questi due piloti – diventati amici – hanno permesso alla loro squadra di mantenersi al miglior livello. Autore di tre podi, Edwards è stato l’unico ad aver raggiunto l’arrivo di tutti i Gran Premi. Prima della fine della stagione,
Texas Tornado ha iniziato a preparare il campionato 2006, adottando un nuovo stile di guida.