Anche i piloti MotoGP hanno potuto usufruire di condizioni meteo perfette per la seconda sessione di prove libere sul circuito di Misano Adriatico. Come stamattina, Casey Stoner e Valentino Rossi si sono portati rapidamente al vertice della classifica tempi e sono stati i primi a scendere sotto il minuto e 36.
Dopo i primi quindici minuti, l'italiano conduceva con un margine di soli tre millesimi sul ducatista, il quale ha poco dopo reagito fermando il cronometro in modo autoritario a 1'34”980. Relegato a nove decimi dal suo avversario, Rossi era in quel momento l'unico nello stesso secondo di Stoner !
A metà sessione, Lorenzo si è inserito tra i due duellanti, mentre Edwards ha issato la sua Yamaha al quarto rango e nello stesso secondo di Stoner. La top 3 è rimasta la stessa fino a cinque minuti dal termine.
Stoner ha migliorato la propria prestazione di un decimo, mentre Rossi ha strappato la seconda piazza al compagno di squadra, ma solo per pochi secondi poiché Chris Vermeulen lo ha scavalcato per due millesimi di secondo. Il Dottore ha comunque reagito a sua volta, lasciando le due Suzuki di Vermeulen e Capirossi lottare per la terza piazza.
Stoner ha segnato il miglior tempo sotto la bandiera a scacchi in 1'34”806 battendo di quattro decimi la Yamaha di Rossi. Capirossi si è piazzato al terzo rango con tre decimi di vantaggio su De Puniet che ha inserito la sua Honda LCR tra le Suzuki, davanti a quella di Vermeulen. Sesto tempo per Lorenzo, l'ultimo uomo nello stesso secondo di Stoner.
Dietro lo spagnolo troviamo Alex de Angelis e Colin Edwards, mentre la top 10 è stata completata da Nakano, il quale sta ancora scoprendo la nuova RC212V, e James Toseland. Nicky Hayden è caduto a fine sessione ed è accreditato dell'undicesimo tempo, seguito da Pedrosa, Dovizioso e le due Ducati del team Alice di Elias e Giuntoli. In coda al plotone purtroppo troviamo Marco Meandri, a due secondi da Stoner, e Anthony West. Da segnalare infine che John Hopkins non ha disputato la sessione in quanto soffre ancora di una ferita alle costole.
Francesco BUFFA
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