Sul podio per la seconda volta consecutiva con il terzo posto al Sachsenring e a Laguna Seca, il boss della Rizla Suzuki Paul Denning non è pero' stato impressionato solo dalla prestazione del suo pilota australiano Chris Vermeulen.
Con tre piloti in pista le attenzioni del manager si sono concetrate anche su Ben Spies, wildcard Suzuki, e su Loris Capirossi, ancora in ripresa dall'infortunio di Assen. `È stato un grande week end con l'unica macchia delle condizioni di Loris,´ ha commentato Denning.
"Sul bagnato del Sachsenring è stato in grado di correre e finire con un grande settimo posto, ma ho visto il suo braccio e dovrebbe essere in ospedale, non in pista".
"La passione che spinge questi ragazzi a correre nonostante il dolore è incredibile. Posso solo ringraziare Loris per essere stato qui e averci provato. Ora ha tre settimane, e spero tornerà al 100% per Brno".
Il diretto interessato ha commentato cosi il suo 15º posto:
"È stata una gara difficile per me. La partenza è andata bene e all'inizio lottavo per la 6ª/7ª posizione, poi però il braccio ha iniziato a fare davvero male e non sono più riuscito a guidare. È solo un punto che non vale niente, ma ho dato tutto".
Tutt'altro discorso per Spies che nonostante l'incidente di venerdi che ha rallentato i suoi progressi ha raggiunto un ottavo posto nel Red Bull U.S. Grand Prix.
L'attuale campione superbike AMA ha parlato con motogp.com dichiarando:
"È andata bene, conoscevo la pista e avevo un buon feeling. Abbiamo faticato in qualche punto, e non sono arrivato dove volevo con i risultati, ma tutto sommato è stato un fine settimana positivo".
Denning ha poi concluso evitando il discorso 2009, con tutte le speculazioni del caso riguardo una possibile terza moto e il possibile approdo di Ben Spies nel Campionato del Mondo di MotoGP.
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