I piloti Kawasaki John Hopkins e Anthony West hanno chiuso oggi le prime due sessioni di prove libere sul bagnato al Mugello in testa alla tabella dei tempi, facendo registrare rispettivamente il primo e il terzo tempo nella combinata tra le due prove.
La prima ora di sessione della mattina è cominciata con una pioggia battente sui 5,245 km del circuito ed entrambi i piloti hanno affrontato le intemperie alla ricerca di una buona messa a punto da bagnato in sella alle loro Ninja ZX-RR. Ad un certo punto della sessione però la pista si è progressivamente asciugata per cui i piloti sono scesi in pista in assetto da asciutto.
Hopkins, per quanto non soddisfatto della sua messa a punto, è salito in testa alla tabella dei tempi, quasi mezzo secondo più veloce dell'avversario dietro di lui. Il compagno di squadra West, che è stato in cima alla tabella per gran parte della sessione, ha finito con un buonissimo terzo posto.
La sessione di oggi pomeriggio non ha visto miglioramenti nei tempi sul giro dopo un'altro temporale che ha lasciato molta acqua sulla pista. I piloti Kawasaki erano costretti in alcuni punti del tracciato ad alterare le loro traiettorie per evitare l'aquaplaning alla velocità di più di 300 km/h.
Hopkins ha sfruttato il tempo a disposizione per provare diverse varianti del suo assetto da bagnato, che ha mostrato piccoli miglioramenti, mentre West ha trovato insolitamente difficile riuscire a controllare la pista inzuppata, poco sicuro della sua Ninja gommata Bridgestone. Hopkins e West rimangono ottimisti per le qualifiche di domani, ma sperano entrambi in condizioni meteo più stabili che permetta loro di individuare una messa a punto migliore per affrontare il pittoresco circuito italiano.
John Hopkins: #21: 1st - 1'54.053
"Stamattina all'inizio della sessione la pista era molto bagnata e ci siamo concentrati sulla messa a punto adatta per quelle condizioni. Abbiamo trovato soluzioni che funzionavano abbastanza bene e da quando è spuntato il sole ci siamo gradualmente spostati alla messa a punto da asciutto. Con le slick abbiamo visto che c'è ancora molto lavoro da fare, anche se siamo riusciti a chiudere in testa. Nella seconda sessione era ancora bagnato e c'era un sacco di acqua in pista. Siamo andati in una direzione diversa con la messa a punto da bagnato, e davvero non ha funzionato. Se la gara sarà sull'asciutto spero di poter avere domani due sessioni sull'asciutto per mettere a punto la moto, altrimenti torneremo alla prima messa a punto da bagnato e cominceremo a lavorare da lì"