Situata nella regione della Sarthe, un paio d'ore a sud ovest di Parigi, Le Mans è rinomata per la leggendaria "24 Ore" che porta il suo nome. Il circuito Bugatti, dove si corre il GP di Francia della MotoGP è molto diverso dalla pista delle 24 Ore ed è tornato nel calendario iridato nel 1999.
E' una pista cosiddetta "stop and go", ricca di curve lente con l'aggiunta di una delle curve più veloci del calendario, subito dopo il breve rettilineo dei box. Ci sono tornantini e chicane, che richiedono non solo un buon bilanciamento e controllo in fase di violenta e ripetuta frenata ma anche un passaggio veloce e pulito dal massimo della frenata alla piena accelerazione in uscita di curva.
Con nove curve a destra e solo quattro a sinistra la pista mette a dura prova anche le gomme. Il layout del tracciato è stato lievemente modificato due anni fa nella prima curva e all'entrata delle prima chicane per aumentarne gli standard di sicurezza.
LIVIO SUPPO, Direttore del Progetto MotoGP
"Sulla carta Le Mans non si addice particolarmente alle caratteristiche della nostra moto, ma non dimentichiamoci che lo scorso anno Casey si rivelò molto veloce in tutti i turni di prove sull'asciutto finendo poi a podio in una gara molto condizionata dal meteo. Andiamo quindi in Francia fiduciosi di poter far bene sia con Casey che con Marco che ha iniziato a dimostrare in Cina che il gran lavoro fatto con il Team sta dando i risultati sperati."
© CAPSIS International