Grande attesa per il terzo appuntamento mondiale sul circuito dell'Estoril, in Portogallo. Situato a pochi chilometri dalla capitale portoghese, Lisbona, e non troppo distante dalla costa atlantica, il circuito è caratterizzato oltre che dal lungo rettilineo d'arrivo e da ampie curve, dalle condizioni climatiche facilmente variabili.
Infatti, anche per questo fine settimana, le previsioni meteo sembrano promettere pioggia fino a venerdì mattina, sole nella giornata di qualifiche e nuovamente qualche nuvola minacciosa per la domenica. Il circuito, oggi denominato Fernando Pires da Silva, è stato costruito nel 1972 e fa parte del calendario del Campionato del Mondo MotoGP dal 2000.
L'Alice Team è alla ricerca di un riscatto dopo le prime due prove in Qatar e a Jerez de la Frontera non troppo esaltanti. Il circuito portoghese non ha però portato fortuna al Team italo-spagnolo l'anno passato, visto che entrambi i piloti in sella alla Ducati GP7 Sat non sono riusciti a portare a termine il Gran Premio. Invece, il pilota spagnolo Toni Elias, ha ottimi ricordi di questo tracciato. Nel 2006 è riuscito ad imporsi davanti a tutti staccando di soli due millesimi di secondo Valentino Rossi dopo un battaglia entusiasmante combattuta nelle ultime curve.
Seconda apparizione in terra portoghese per l'altro rappresentante dell'Alice Team, Sylvain Guintoli, che dopo essere diventato padre per la seconda volta venerdì scorso, si può concentrare completamente sul miglioramento della propria Ducati Desmosedici GP8 Sat gommata Bridgestone. Al suo debutto nella classe regina sul circuito dell'Estoril il pilota Francese ha concluso al quattordicesimo posto.
Il Team Principal dell'Alice Team, Luis d'Antin, è pronto e determinato più che mai per migliorare i primi risultati della stagione:
"La stagione non è iniziata nel migliore dei modi per noi. Sinceramente ci aspettavamo di più, ma sappiamo di essere un Team giovane ed entrambi i piloti, alla prima stagione in sella alla Ducati Desmosedici GP8 Sat, hanno bisogno di tempo per apprendere al meglio i segreti di questa moto. Nessuno può dubitare del grande potenziale tecnico a nostra disposizione. La Ducati è campione del mondo in carica, quindi non si può chiedere di più. La Bridgestone, anch'essa campione del mondo in carica, ha ormai raggiunto livelli eccezionali e ci supporta sempre al meglio per migliorarci. Toni (Elias) su questo tracciato ha regalato grandi emozioni a tutti gli appassionati di motociclismo con la grande vittoria del 2006. Chissà che ci faccia rivivere le stesse emozioni nuovamente."