Dani Pedrosa (Repsol Honda), dopo essersi aggiudicato il GP di Jerez - seconda vittoria consecutiva in terra spagnola - e aver raggiunto la leadership della classifica generale, non si sente ancora al 100% a causa della sua prestagione incompleta.
Il pilota catalano era uno dei protagonisti della MotoGP presenti a Jerez nella giornata di lunedi, con l'obiettivo di migliorare il più possibile in vista del Gran Premio di Portogallo. Pedrosa ieri ha fatto registrare l'ottavo tempo assoluto ed è stato il più veloce tra i piloti che hanno utilizzato solo gomme da gara; lo stesso ha pero' ammesso che il suo lavoro era mirato ad aumentare la velocità di punta della sua Honda RC212V.
"Oggi abbiamo lavorato sulla messa a punto per aumentare il feeling con la moto, conoscere il nostro pacchetto ci aiuterà ad andare nella giusta direzione," ha detto il vice-campione del mondo 2007.
"È il tipico lavoro che di solito caratterizza la fase prestagionale, ma a causa del mio infortunio non ci siamo riusciti quest'anno" (Pedrosa si era fratturato la sua mano destra il 22 gennaio a Sepang).
"Era un lavoro assolutamente necessario che prevedeva molte fermate ai box, ma è stato utile. Abbiamo anche iniziato a lavorare con le Michelin, e ci concentreremo soprattutto domani sulle gomme. Sarà un giorno importante, determinante per il nostro programma di sviluppo".
Dorna / CAPSIS International