Jorge Lorenzo ha sorpreso nuovamente tutti segnando la sua seconda pole consecutiva sul tracciato di Jerez de la Frontera. Lo spagnolo si è portato in vetta poco dopo metà sessione ed in seguito si è migliorato a tre riprese respingendo gli attacchi degli avversari.
Jorge ha fermato il cronometro a 1'38”189, prestazione nove decimi più veloce rispetto al record assoluto del circuito. Il connazionale Dani Pedrosa ha combattuto con tutte le proprie forze, ma alla fine ha accusato un ritardo di sei decimi.
La prima fila è completata dalla Tech3 di Colin Edwards, il texano è molto felice di aver ripetuto la prestazione del Qatar. E' stato protagonista di una grossa sbandata in seguito alla quale ha evitato per miracolo la caduta e ha reagito salutando immediatamente il pubblico.
Disponendo di un nuovo telaio per la sua Honda RC212V, Nicky Hayden ha ritrovato gli avamposti riuscendo a qualificarsi in seconda fila davanti alla Yamaha di Valentino Rossi. Il Dottore, pur non essendo stato in grado di battagliare con Lorenzo, è comunque il primo uomo Bridgestone sullo schieramento di partenza. Il pilota di Tavullia è seguito da Randy de Puniet, il quale è caduto a fine sessione, per fortuna senza conseguenze.
Casey Stoner non è riuscito a risolvere tutti i problemi sulla sua Ducati e si ritrova sulla terza fila della griglia, staccato di un secondo pieno da Lorenzo. Al suo fianco ci saranno James Toseland e John Hopkins.
Seguono Capirossi, Nakano, Vermeulen, Dovizioso, De Angelis (caduto a fine sessione) e West. L'ultima fila riunisce le tre Ducati di Toni Elias, Sylvain Guintoli e Marco Melandri. Quest'ultimo, già in grande difficoltà, non si è semplificato la vita cadendo nelle prime battute.
Francesco BUFFA
© CAPSIS International