Jorge Lorenzo ha concluso in maniera straordinaria il weekend di gara in Qatar, con un secondo posto nella gara del debutto in MotoGP. Il campione in carica della classe 250cc è partito dalla pole position per il quinto anno consecutivo su questo circuito, dopo tre pole in 250 e una in 125, dimostrando di essere una forza da tenere in considerazione nella stagione 2008. Il compagno di squadra di Lorenzo, Valentino Rossi, è arrivato quinto dopo essere partito dalla settima posizione in griglia di partenza.
Dopo una partenza non propriamente perfetta, il pilota spagnolo ha perso diverse posizioni e ha terminato il primo giro al quarto posto. I primi otto giri sono stati caratterizzati da una lotta serrata tra i primi sei piloti, i quali si sono superati a vicenda più volte, ma il giovanissimo pilota Yamaha non ha ceduto e si è fatto strada fino ad arrivare, al nono giro, al secondo posto dietro a Stoner.
Dopo essere rimasto incollato a Stoner per alcuni giri, lo stress e la fatica accumulata hanno cominciato a farsi sentire, facendo accusare al ventenne pilota spagnolo un fastidioso dolore alle braccia. Lorenzo ha superato la linea del traguardo con un ritardo di 5.323 secondi rispetto a Stoner e con un vantaggio pressoché identico nei confronti del terzo classificato, Dani Pedrosa.
Oltre alla quinta piazza di Valentino Rossi, da rilevare il sesto e il settimo posto occupati rispettivamente da James Toseland e Colin Edwards, piloti del Team Yamaha Tech 3. Yamaha ha così posizionato le proprie quattro M1 entro i primi dieci posti di questa prima gara della stagione.
Ora la MotoGP si sposterà a Jerez, circuito di casa per Jorge Lorenzo, per il Gran Premio Spagnolo in programma il 30 marzo.
Jorge Lorenzo
"Il mio debutto in MotoGP non poteva essere migliore di questo e sono emozionatissimo per il fatto di essere sul podio. Il secondo posto è un ottimo risultato e mi sono divertito molto. La partenza e i primi giri sono stati frenetici e mi hanno spaventato un po', ma sono riuscito a tenere duro e a superare diversi piloti fino a portarmi in seconda posizione. Ho iniziato a tenere il passo di Stoner, ma dopo un po' ho iniziato a sentire la stanchezza e un dolore alle braccia. Non riuscivo a spingere di più. In ogni caso, Stoner era più veloce di noi e desidero fargli le mie congratulazioni perché meritava davvero di vincere stasera."